Nuovo attacco di Trump a Meloni, che secondo Luttwak cela il mancato supporto nella guerra contro l’Iran. L’esperto statunitense spiega che il nodo non sono le foto o i tweet, ma la richiesta dei due cacciamine Crotone e Rimini che però si trovano già a Gibuti, e fanno rotta sullo stretto di Hormuz

Nuovo scontro tra Donald Trump e Giorgia Meloni, con il primo che attacca nuovamente Palazzo Chigi dicendo che dopo che gli Stati Uniti hanno sconfitto militarmente l’Iran, Meloni “vuole tornare a essere amica per far risalire i suoi numeri”. Puntuale la replica del premier, secondo cui questi attacchi “continui e immotivati sono privi di senso, l’Italia rimane una nazione sovrana. In ogni caso, la mia popolarità non è affar tuo. Ti suggerisco di concentrarti sulla tua”. Formiche.net ha chiesto un commento al prof. Edward Luttwak, economista, politologo e saggista, oltre che consulente strategico del Governo degli Stati Uniti d’America, anche a proposito dei cacciamine italiani che Washington porta come motivo delle frizioni, ma che sarebbero già in zona Hormuz.

Come questa incrinatura fra il presidente Trump e il Presidente del Consiglio Meloni potrà inficiare i rapporti fra Stati Uniti e Italia secondo la sua opinione?