divenerdì 19 giugno 20264' di letturaNuovo capitolo della saga del battibecco tra Donald Trump e Giorgia Meloni. Sembrava tutto risolto dopo il G7, che ha visto il leader americano insieme alla presidente del Consiglio parlare in privato anche se sotto lo sguardo attento dei cronisti. Eppure il repubblicano, nonostante il colloquio con la leader di Fratelli d'Italia, pare non abbia ancora smaltito la rabbia di qualche mese fa. Sentito telefonicamente dalla redazione de L'aria che tira, il programma di approfondimento politico di La7 condotto da David Parenzo, Trump è tornato ad attaccare ancora la Meloni."Mi ha implorato di fare una foto con lei. L'avrei anche non fatta, ma mi ha fatto pena, mi ha fatto pena. Probabilmente è contenta che io le abbia parlato. Non ero obbligato a parlarle", ha rivelato il tycoon. Questa, naturalmente, è la sua versione dei fatti. In attesa di una conferma o smentita dalla diretta interessata. Nel frattempo sono arrivate le parole di Carlo Calenda, che non ha avuto la minima esitazione a difendere la leader di FdI: "Trump è un mentitore seriale nonché un bullo da operetta. Personalmente non credo affatto che Giorgia Meloni abbia implorato alcunché. In ogni caso questi insulti vanno respinti in quanto ledono l’onore della Nazione"."Sono allibita, io e l'Italia non imploriamo mai", è la risposta della premier su Instagram. Meloni parla di "dichiarazioni totalmente inventate".