LAVIS (TRENTO) - Investita da un'automobile mentre percorreva in bicicletta una strada a breve distanza da casa: è morta così, ad appena 14 anni, Adele Cobelli, promessa trentina del ciclismo e della mountain bike. L'incidente è avvenuto poco prima delle 13 a Pressano, frazione di Lavis. Nonostante i tentativi di soccorso, la giovane atleta è spirata poco dopo.
Chi era Adele Cobelli, atleta della Asd Bike Movement Trentino Erbe, stava scendendo in bicicletta attraverso l'abitato di Pressano quando un'auto che viaggiava in senso opposto, all'altezza di una curva, l'ha centrata in pieno. La 14enne è stata sbalzata sull'asfalto riportando ferite letali. Sul posto la polizia locale, i vigili del fuoco volontari, il personale sanitario e i carabinieri che hanno eseguito i rilievi e dovranno ora ricostruire con esattezza la dinamica e la causa dell'incidente. Cobelli abitava nella vicina Masi di Sopra. Per onorarne la memoria la Federazione Ciclistica Italiana ha disposto che domani prima di tutte le gare venga osservato un minuto di silenzio. La tragedia ha stravolto la grande famiglia del ciclismo, anche a fronte dell'analogo incidente che nel 2025 costò la vita a un'altra giovane promessa, Sara Piffer, sempre in Trentino. «R.i.p. nostra piccola grande Atleta, non abbiamo proprio parole» è il toccante messaggio che le ha dedicato la sua sqaudra.











