Rischia di complicarsi ulteriormente il percorso di pace in Medio Oriente.

Oggi, sabato 20 giugno, il comando militare dell"Iran ha dichiarato che chiuderà lo Stretto di Hormuz a causa delle «continue» violazioni del cessate il fuoco in Libano da parte di Israele e del «mancato rispetto» da parte degli Stati Uniti della prima clausola dell"accordo provvisorio per porre fine alla guerra, secondo quanto riportato dai media di Stato di Teheran.

Perché l’Iran richiude Hormuz «In considerazione della malafede degli Stati Uniti e della loro chiara violazione degli impegni assunti, non avendo dato attuazione al primo articolo del memorandum che pone fine alla guerra, e in risposta alla continua e costante violazione del cessate il fuoco da parte del regime sionista nel Libano meridionale, si annuncia con la presente che lo Stretto di Hormuz sarà chiuso al passaggio delle imbarcazioni», ha dichiarato in un comunicato il vertice del comando militare congiunto dell"Iran.

Hormuz è uno snodo strategico per il trasporto globale delle materie prime, soprattutto quelle energetiche come petrolio e gas.

Prima della guerra le imbarcazioni trasportavano circa un quinto delle forniture globali di petrolio attraverso questa cruciale via d"acqua.