Marco Makaus è da anni organizzatore di grandi eventi legati al mondo dell'automobile, dalla 1000 Miglia al The I.C.E. St. Moritz, dove le auto d'epoca sono le principali protagoniste. "Le vetture d'epoca rappresentano la sublimazione della passione per l'automobile", spiega Makaus, intervenuto sul palco di Ignition, l'evento che celebra i 70 anni di Quattroruote. "Vuoi perché sono più accessibili rispetto alle hypercar milionarie, vuoi perché c'è una componente di manualità che permette di creare un rapporto con la tua automobile. La macchina trascende dal suo scopo originale, che era quello di spostarsi da A a B, e ti fa vivere emozioni, anche solo facendoci un giro".
Gli eventi aperti al pubblico, come quelli organizzati da Makaus (ma non solo) stanno conoscendo un nuovo successo, una sorta di "rinascita". Sono "occasioni che creiamo per dare agli appassionati l'opportunità di 'giocare' con le loro automobili, farle vedere e farle apprezzare a tutti. Perché noi qui siamo venuti con la nostra macchina, ma ci piace poi vedere anche le altre". E non solo, perché la passione per l'automobile si vive anche e soprattutto dal vivo: "I miei eventi hanno sempre parti statiche, con le macchine esposte, ma anche dinamiche, per vedere un'auto girare, vederla 'viva', come si comporta, come accelera e frena, sentirne l'odore, è tutta un'altra cosa". Non ultimo, questi eventi permettono di creare sinergie con gli enti locali, le amministrazioni ecc. Faccio solo un esempio: durante la settimana della 1000 Miglia, a Brescia e provincia, il comparto di bar, ristoranti e alberghi fa il 30% del suo fatturato annuo".









