Antonino Gallo è approdato a Lecce nel luglio 2019, tesserato da Mauro Meluso, all’epoca direttore sportivo del club salentino, dopo il fallimento del Palermo. Da allora, fatta salva una parentesi di sei mesi alla Virtus Francavilla, in C nella stagione 2019/2020, dall’annata 2020/2021 in poi il difensore siciliano ha sempre garantito un contributo di rilievo alla causa della formazione giallorossa, della quale è il calciatore con più lunga militanza alle spalle. Ad oggi, con il Lecce, ha collezionato 190 presenze in gare ufficiali (135 in A, 47 in B comprese 2 dei playoff, 8 in Coppa Italia), per complessivi 14.521’ trascorsi in campo con la casacca della compagine salentina.

Come noto, il suo contratto in scadenza il 30 giugno prossimo è stato da poco rinnovato di una ulteriore stagione, grazie all’opzione in tal senso a suo tempo prevista in favore del club, che ora vorrebbe blindarlo più a lungo. Non è da escludere, però, che, qualora non si trovasse l’accordo per il prolungamento, Gallo venga ceduto nella sessione di mercato che si aprirà il 29 giugno, onde evitare di perderlo a parametro zero al termine del torneo 2026/2027.

Il futuro del calciatore più anziano della rosa in quanto a militanza è quindi in bilico ed è legato in buona parte alle proposte che il palermitano potrebbe ricevere nelle prossime settimane. Anche se nel Salento si trova benissimo, infatti, ci sta che il ragazzo, che ha dato tanto al Lecce, come del resto il Lecce a lui, ambisca a vivere una nuova avventura in seno ad un team che nutra ambizioni superiori alla permanenza. Insomma, per saperne di più bisognerà attendere.