“Quando sono andata a fare la biopsia, io mi sentivo ‘quella cosa’ dentro. Avevo paura proprio perché ero certa”. C’è un legame viscerale, quasi un sesto senso, tra Sabrina Salerno e il proprio corpo. Quel fisico che l’ha resa un simbolo internazionale della cultura pop e della liberazione femminile negli anni Ottanta è lo stesso che le ha lanciato il segnale d’allarme più importante della sua vita. In una lunga intervista rilasciata al “Corriere della Sera“, la cantante si è messa a nudo, ripercorrendo le tappe del tumore al seno scoperto nel 2024.

La diagnosi e il ruolo della famiglia

“Per un soffio ho evitato la chemioterapia, ho dovuto fare solo la radioterapia. Ma è stato uno choc”, ha confessato l’artista. La decisione di rendere pubblica la malattia non è stata una mossa mediatica, ma una scelta dettata dal profondo legame con i suoi fan: “In molti mi hanno chiesto perché io abbia scelto di diffondere la notizia. L’ho fatto proprio perché queste persone che mi seguono, che mi scrivono e che vengono ai miei concerti, mi trasmettono un’energia particolare, sento davvero dell’affetto”. Un periodo buio in cui il supporto degli affetti più stretti è stato cruciale. “Sia mio marito che mio figlio alleggeriscono i miei momenti difficili”, ha raccontato al quotidiano di via Solferino. “Specie dopo la diagnosi del cancro, sono stati loro a sorreggermi quando arrivavano le ondate di sconforto”.