Per “lui” si è scomodato anche il re. Lo scorso 19 marzo, è stato inaugurato da Carlo III il King Charles III England Coast Path, il percorso pedestre costiero più lungo del mondo: con circa 4.500 chilometri, abbraccia gran parte del periplo della Gran Bretagna.

Il tracciato, che sarà completato entro quest’anno, è stato definito dalla rivista Time Out tra le migliori nuove esperienze da fare nel mondo nel 2026. Per scoprire i tratti ultimati, si consulta il sito Internet ufficiale del sentiero (nationaltrail.co.uk).

Il cammino costiero include nel sud-est il Kent, una delle contee britanniche più seducenti, bagnata dalle risacche del Mare del Nord e dal Canale della Manica. È un territorio eterogeneo puntellato da colline, villaggi, castelli, spiagge ambrate e tanti campi coltivati, non a caso è chiamato il “Giardino d’Inghilterra”, definizione attribuita al re Enrico VIII incantato dalla bellezza e dalla fertilità della regione, amata anche da Winston Churchill, Charles Dickens e Jane Austen. Ma c’è di più: oggi, spira una tendenza in crescita.

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Il Kent sta diventando the place to be, il luogo ideale per vivere per gli inglesi in fuga da Londra, a meno di un’ora e mezza di auto. Professionisti, artisti, ristoratori, ma anche pensionati si sono lasciati alle spalle il caos della capitale per godere dei ritmi più rilassati – ma non noiosi – di questa terra che rappresenta la quintessenza della campagna inglese, avvolta da un aspetto creativo.