«Erano circa le 10.45 quando è scoppiato l'incendio. Non è scattato alcun allarme. Ci siamo aiutati tra di noi». Gabriele Russo, di Taranto, era in vacanza nella Repubblica Dominicana con un gruppo di amici quando un devastante incendio ha distrutto il resort Bravo Viva Dominicus Beach, in zona Bayahibe, causando la morte di Francesca Valentino, 46enne di origini casertane.
«Abbiamo bussato alle porte dei vari bungalow per avvertire gli altri e farli uscire», racconta il testimone che ha già fatto rientro in Italia. «Siamo poi andati tutti in spiaggia. Non c'era un vero e proprio piano di evacuazione. Pertanto nessuno di noi riusciva a capire in quel momento dove dovesse andare per mettersi in salvo. Non sappiamo - ha aggiunto - cosa abbia provocato l'incendio». «C'è chi ha perso tutto» Russo prosegue affermando che «da quel che ci risulta, il rogo sarebbe scoppiato nell'area che ospita la mensa, che ha solo due vie di fuga. Il vento ha fatto poi in modo tale che anche gli altri bungalow, avendo il tetto in paglia, si incendiassero. Si è trattato quindi di una reazione a catena. Per fortuna il giorno prima, visto che saremmo dovuti partire l'indomani, avevamo preparato le valigie e così le abbiamo prese e portate con noi in spiaggia. Altri, meno fortunati di noi, hanno perso tutto: bagagli e documenti».Per un altro connazionale rientrato in queste ore a Roma si è trattato «di una bruttissima esperienza. C'era tanto fumo. Seguendo altri turisti, mi sono ritrovato in un parcheggio. Da lì ci hanno poi accompagnato direttamente in aeroporto facendoci anticipare il viaggio di ritorno in Italia. A me, tutto sommato, è andata anche bene ma so che altri hanno perso tutto e c'è stato anche chi ha perso la vita».I turisti rientrano in italia Sono rientrati questa mattina, 20 giugno, a Roma alcuni dei turisti italiani ospiti del resort. Partito da La Romana, prima di raggiungere Verona, il volo della Neos, operato con un Boeing 787, ha fatto scalo a Roma Fiumicino dove è scesa parte del primo gruppo di 130 turisti italiani, dei 285 totali che erano ospiti del resort, rientrato oggi dalla Repubblica Dominicana.1700 evacuati Sono circa 1.690 le persone evacuate. Lo ha affermato il direttore del Centro Operativo di Emergenza (Coe) del Paese, Juan Manuel Méndez, citato dal portale Listin Diario. Secondo un rapporto preliminare della Direzione dei Servizi di Emergenza Extraospedaliera (Daeh), almeno 10 persone hanno ricevuto assistenza medica, tra cui ospiti, visitatori e membri delle squadre di intervento che hanno partecipato alle operazioni di spegnimento e mitigazione dell'incendio. Tre pazienti hanno richiesto il trasferimento in centri sanitari per valutazione e follow-up specialistico, mentre altri sei sono stati curati e stabilizzati sul posto secondo i protocolli stabiliti. Le principali patologie trattate erano legate all'inalazione di fumo e difficoltà respiratorie, ustioni lievi, dolore toracico, palpitazioni, mal di testa, vertigini, nausea e debolezza generale associata all'esposizione al calore e allo sforzo fisico durante l'emergenza.Le cause dell'incendio «Le cause dell'incendio sono ancora oggetto di indagine e la commissione tecnica competente si occuperà di determinarle una volta completati i lavori di emergenza e di valutazione sul posto», ha dichiarato Méndez leggendo un comunicato stampa sulla situazione ai media presenti sul luogo. Il Coe ha comunicato che alcuni degli ospiti evacuati dal Dominicus Beach Hotel, dove è scoppiato l'incendio, sono stati trasferiti al Dominicus Palace Hotel, nonché in altre strutture della località turistica di Miches e negli hotel Catalonia e Sunscape nella zona di Bayahibe.










