Partendo dall’intelligenza artificiale generativa, l’azienda statunitense decide investire nel settore sanitario con una nuova divisione che propone un’innovativa tecnica di imaging a ultrasuoni
Da ormai diversi decenni, i raggi X e la risonanza magnetica sono entrati ampiamente all’interno della Medicina e della pratica clinica quotidiana, diventando una parte integrante e fondamentale della diagnostica per immagini. Tecniche che, per quanto efficaci e sicure, portano con sè dei rischi legati all’esposizione alle radiazioni e ai campi magnetici, oltre che tempi d’esecuzione spesso considerevoli. È proprio sulla base di questo che Midjourney Medical (una nuova divisione dell’omonima azienda statunitense, conosciuta per l’intelligenza artificiale generativa) vuole tentare un approccio completamente diverso con Midjourney Scanner, un macchinario basato sul semplice utilizzo dell’acqua per la scannerizzazione corporea.
Come funziona Midjourney ScannerPiù che un esame radiologico, sembra quasi di entrare all’interno di una Spa: una volta immersi all’interno del «cilindro» di Midjourney Scanner, nel giro di appena 60 secondi lo scanner a ultrasuoni riesce (attraverso mezzo milione di sensori installati sulla sua superficie interna) a ottenere un enorme quantitativo di dati, che vengono interpretati da appositi modelli proprietari di intelligenza artificiale per ottenere una mappa 3D dettagliata del corpo e degli organi contenuti al suo interno come il fegato o i polmoni, lasciando in panchina ogni possibile rischio di esposizioni radioattive.













