Il presidente USA Donald Trump, in un’intervista ad Axios pubblicata venerdì, ha sostenuto che la firma da parte dell’Iran di un memorandum per la fine della guerra equivale a una "resa incondizionata" e ha detto: "Forse davvero questo memorandum è una resa incondizionata. Io la vedo così. Guardate, non è rimasto loro un esercito. Tutte le loro navi sono in fondo al mare, 159 navi. Era tutto quello che avevano".

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Ha definito il precedente l’accordo sul nucleare iraniano (Jcpoa) "disastroso" e ha aggiunto: "Quando Obama è andato via, non ha attaccato il loro esercito. Non ha danneggiato la loro marina e non ha distrutto la loro aeronautica. Io ho distrutto la loro aeronautica. Ho distrutto la loro difesa aerea. È per questo che volavamo lì senza alcun ostacolo. Non abbiamo usato le nostre capacità stealth. Loro non potevano farci proprio nulla. Obama non ha fatto niente di tutto questo. Non ha ucciso la loro guida, io l’ho fatto, due volte. Per essere più preciso, due volte e mezzo. Lui non ha fatto nulla rispetto a Qassem Soleimani, io ho ucciso Qassem Soleimani".

Trump: cambio di regime in Iran

Il presidente degli Stati Uniti ha ribadito che in Iran è avvenuto un cambio di regime. Trump. "Ho ucciso l’ayatollah (Ali Khamenei, ndr)e purtroppo ho ferito l’altro ayatollah (Mojtaba Khamenei). Anche se non l’ho visto e non ci ho parlato, ho parlato con persone che parlano con lui, e vi dico che ha un coraggio particolare. È stato gravemente ferito", ha detto Trump e ha aggiunto: "Secondo me in Iran c’è stato un cambio di regime. Perché abbiamo a che fare con persone diverse".