Il presidente Usa: quella di Teheran è una resa incondizionata. Non ho imparato nessuna lezione. Poi la battuta sul premier israeliano
Non ci sono limiti al mio potere. Quella dell’Iran è una resa incondizionata. Mentre con Bibi è tutto normale ma «dobbiamo mantenerlo sano di mente». Donald Trump in un’intervista alla rivista Axios ha parlato dei negoziati di pace con l’Iran e della Guerra del Golfo, sostenendo di non aver imparato nessuna lezione dal trattato con Teheran, visto che gli Stati Uniti hanno sconfitto l’Iran «in modo totale» e visto che il memorandum d’intesa «probabilmente equivale a una resa incondizionata». Il tycoon ha approfittato dell’occasione per autoincensarsi: «Chi altro avrebbe potuto attuare un blocco simile? Io ho effettuato un blocco navale in cui nessuna nave è riuscita a passare».
I poteri del presidente
Trump ha ammesso con Axios di aver negoziato l’accordo con l’Iran per evitare che il conflitto degenerasse in una depressione economica globale. Ciononostante, ha negato di essere stato in qualche modo ridimensionato da quell’esperienza. «Non ci sono limiti al mio potere», ha sottolineato. «Non ho imparato nessuna lezione», ha aggiunto. Poi la battuta sul premier israeliano: nessun contrasto con lui nonostante proprio su Axios sia trapelata la telefonata in cui lo ha richiamato all’ordine dopo l’attacco al Libano. «Con Bibi è tutto normale ma lo dobbiamo mantenere sano di mente», ha detto.








