Il rapporto con Ancelotti Ancelotti ha un rapporto controverso con il giovane campione: lo ha allenato al Real Madrid, lo ha fatto giocare poco: solo 847 minuti nella stagione 2024-25, che sono comunque bastati al brasiliano per mettere giù 7 gol e 1 assist tra tutte le competizioni. L'addio di Carletto e arrivo di Xabi Alonso probabilmente rappresentavano nella mente del centravanti la possibilità di giocare di più: peggio che andar di notte, Alonso lo ha sostanzialmente cancellato dal campo facendogli giocare 100 minuti in tre mesi.E allora via, in prestito a dimostrare tutto altrove destinazione Lione: risultato? 8 gol e 8 assist in 6 mesi in Francia, in cui ha sostanzialmente bullizzato qualunque avversario gli si parasse di fronte. Semplicemente rinato, inarrestabile. E ora, il ritorno tra le mani di King Carlo in verdeoro, l'attesa e il debutto: il momento di Endrick, però, sembra arrivato. Il Brasile non ha centravanti di livello internazionale, Raphinha è infortunato, Neymar sta recuperando (sarà a disposizione contro la Scozia, parola di Ancelotti) e Matheus Cunha ricopre quel ruolo da adattato, pur con eccellenti risultati vista la doppietta contro Haiti. La speranza dei tifosi verdeoro, ma anche di tutti quelli che amano il calcio, è che finalmente sia arrivata l'ora della fiducia in un giocatore potenzialmente epico, d'altri tempi per aspetto e per stile di gioco, che ha la scintilla necessaria per incendiare definitivamente il Mondiale del Brasile.
Brasile, è Endrick-mania: Carletto, è arrivato il momento di puntare sul giovane fenomeno
il fenomeno Endrick debutta con il Brasile nei Mondiali 2026, segna ma viene annullato il gol, Ancelotti punterà su di lui











