Investimento di 650 milioni su 23 startup che lavorano sule tecnologie legate alla transizione. A Milano la giornata della società di venture e capital dedicata all'innovazione
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Eni Next, la società di corporate venture capital di Eni, ha presentato ieri a Milano presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia l’Eni Next Day 2026. Una giornata dedicata a riunire le startup in portafoglio, investitori e mondo accademico per riflettere sul futuro dell’innovazione nel settore energetico. L’evento, aperto dai saluti di Clara Andreoletti, president & ceo di Eni Next, e dal top management di Eni, si è articolato in tre momenti tematici principali. Il primo ha esplorato le tecnologie cosiddette «moonshot»: dall’energia da fusione con Commonwealth fusion system — realtà statunitense di cui Eni Next è azionista dal 2018 — alla robotica umanoide di Generative bionics, recente ingresso nel portafoglio di Eni Next. Il secondo blocco ha approfondito il tema dei minerali critici, tra sicurezza energetica e innovazione, con la partecipazione di startup in portafoglio e player di settore. La giornata si è conclusa con un panel sullo scenario finanziario globale e i nuovi trend che stanno ridisegnando i flussi di capitale, con l’intervento, tra gli altri ospiti, di Francesco Gattei, chief transition & financial officer di Eni. Nel corso della giornata si sono alternati momenti di pitch delle startup in portafoglio offrendo agli ospiti l’opportunità di entrare in contatto diretto con le realtà dell'ecosistema Eni Next.







