NEW YORK - Il presidente Donald Trump e la first lady Melania possono anche dormire sotto lo stesso tetto alla Casa Bianca, quando lei è raramente a Washington, ma non dormono nella stessa camera da letto. Il retroscena era già emerso in passato, ma adesso vengono aggiunti nuovi particolari. Un libro uscito negli Stati Uniti ha offerto un inedito sguardo dietro le porte chiuse della residenza presidenziale, dalle camere da letto agli spuntini notturni del presidente, fino all’approccio molto personale di Trump verso gli arredi interni.

Mentre il presidente dorme al secondo piano, in quello che una volta era uno spazio privato usato da John F. Kennedy, la moglie ha scelto la camera da letto principale, la cosiddetta “Master Room”, che in passato era occupata da Ronald Reagan e dalla first lady Nancy: è più grande di quella del presidente e conta su uno spogliatoio privato e un bagno interno. I nuovi dettagli sono contenuti nel libro “Regime change”, scritto da due giornalisti del New York Times, Maggie Haberman e Jonathan Swan. La scelta della coppia presidenziale non sarebbe una novità: anche Kennedy, a cui venne attribuita una relazione con Marilyn Monroe, e la moglie Jacqueline avevano scelto una soluzione simile durante la loro permanenza alla Casa Bianca.