La procura di Roma ha aperto un fascicolo dopo la denuncia dell'attrice. La valanga scoppiata dopo che è diventata pubblica la fine della sua relazione con il comico Andrea Pisani, padre di sua figlia. Le accuse ipotizzate dagli inquirenti: arrivano i primi nomi

«Ucciditi», «Sei una pessima madre», «Fai schifo traditrice». Sono solo alcuni dei messaggi che hanno spinto Beatrice Arnera, attrice di 31 anni e nuova compagna di Raoul Bova, a presentare un esposto in Procura. Da quando, lo scorso autunno, è diventata pubblica la fine della sua relazione con il comico Andrea Pisani, padre della loro bambina, e l’inizio della storia con l’attore romano, Arnera ha raccontato di vivere sotto il peso di una valanga di offese, minacce e inviti al suicidio arrivati sui suoi profili Instagram e Facebook.

La procura di Roma ha aperto un fascicolo per stalking, minacce e diffamazione

Sull’esposto depositato qualche settimana fa indaga ora la Procura di Roma, come spiega il Messaggero. Il fascicolo è nelle mani del pubblico ministero Nadia Plastina, che procede per stalking, minacce e diffamazione. Gli accertamenti sono stati affidati alla polizia postale, incaricata di risalire ai nomi reali dietro i nickname utilizzati per colpire l’attrice. Il lavoro degli investigatori, secondo quanto riferisce il Corriere, sarebbe in dirittura d’arrivo, con le prime iscrizioni nel registro degli indagati attese a breve.