Insulti, minacce, auguri di morte. E persino inviti al suicidio. È questo il contenuto dei messaggi privati che Beatrice Arnera ha deciso di rendere pubblici nelle sue storie Instagram. Frasi violentissime, misogine, spesso sessualmente esplicite, arrivate dopo la fine della relazione con Andrea Pisani e l’inizio di una nuova frequentazione con Raoul Bova.

“Dovresti morire, sei una donna squallida”

«Traditrice! Dovresti morire», «Fai schifo come persona», «Donna squallida»: sono solo alcuni dei messaggi ricevuti dall’attrice su Instagram. Insulti che lei ha poi ripubblicato sul social per mostrare il livello di odio che può colpirti quando sei una donna e decidi di andartene. «Ancora nel 2026 una donna che si separa e mesi dopo sceglie di iniziare una nuova relazione è perseguitata da messaggi di odio - ha scritto - Sono mesi che vivo questa condizione. Mesi. Precisamente dall’uscita della pirotecnica puntata del Basement in cui Gazzoli si improvvisa psicoterapeuta e il padre di mia figlia racconta una storia piena di inesattezze».

Lo sfogo dell’ex nel podcast di Gazzoli

Il riferimento è chiaro: la lunga intervista concessa da Andrea Pisani al podcast Passa dal Bsmt di Gianluca Gazzoli, in cui il comico ha raccontato la fine della loro relazione, avvenuta poco dopo la nascita della figlia Matilde, nata nel marzo 2024. Un racconto emotivo, sofferto, che ha trovato grande spazio mediatico e che, secondo Arnera, contiene una narrazione sbilanciata. Una narrazione che, come spesso accade, ha prodotto un effetto collaterale: la gogna. Dopo quell’intervista e dopo la pubblicazione delle foto che la ritraggono insieme a Raoul Bova, collega di set in Buongiorno mamma!, l’attrice è diventata il bersaglio di una campagna d’odio quotidiana.