Chi lavora in cantiere, pratica sport estremi o semplicemente ha l'abitudine di far cadere spesso il telefono sa bene quanto possa essere frustrante ritrovarsi con uno schermo rotto da dover riparare o un dispositivo che ha subito problemi derivanti dal contatto con l'acqua. È proprio per questo motivo che negli ultimi anni sono diventati sempre più popolari gli smartphone rugged. Questi dispositivi, la maggior parte delle volte, sacrificano il design in favore di una resistenza fuori dal comune, che li rende resistenti a condizioni che metterebbero in crisi qualsiasi smartphone tradizionale. Non temono quasi nulla: immersioni in acqua, polvere, fango, cadute accidentali e persino temperature estreme. Ma quali sono i migliori smartphone rugged sul mercato che vale davvero la pena acquistare? Ecco alcuni dei modelli più interessanti per chi cerca robustezza, senza però rinunciare a un hardware che offra ottime prestazioni.

Come scegliere uno smartphone ruggedPrima dell'acquisto è importante valutare alcuni aspetti fondamentali che uno smartphone rugged deve necessariamente avere. Imprescindibile è la certificazione IP68 e, nei modelli più avanzati anche IP69K, che attestano la resistenza ad acqua e polvere, mentre lo standard MIL-STD-810H certifica la capacità del dispositivo di sopportare urti, vibrazioni e condizioni ambientali particolarmente severe. Vale inoltre la pena tenere in considerazione il peso (solitamente superiore rispetto a quello degli smartphone "standard"), la capacità della batteria e l'eventuale presenza di funzioni specialistiche come termocamere, sensori per la visione notturna o telemetri laser.