Entra nella giunta Voce bis con deleghe di peso, tra cui il turismo e i trasporti, Simona Ferraina, coordinatrice cittadina di Fratelli d’Italia dimissionaria, e racconta il risultato storico del partito a Crotone, il percorso che l’ha portata da oppositrice a membro dell’esecutivo nonché la sfida più urgente: restituire dignità ambientale alla città partendo dalla bonifica dell’area Sin. “Adesso abbiamo interlocutori vicini a tutti i livelli istituzionali: sarebbe ingenuo non sfruttare questa congiuntura”.
Ora lei ringrazierà tutti, ma io non glielo permetterò, perché la buona affermazione di Fratelli d’Italia a Crotone, ha visto lei faticare un pò di più …
“Sono lieta di questa sua affermazione perché mi offre l’occasione di dissipare un fastidioso “chiacchiericcio”, in questi giorni ricorrente, secondo cui all’interno del mio partito le scelte politiche vengano imposte dall’alto, senza considerazione del merito e senza alcun confronto con il territorio. Voglio smentire a gran voce questa errata interpretazione. Fratelli d’Italia è innegabilmente un partito a struttura ordinata e aggiungerei anche giustamente, perché sono da sempre convinta che le strutture rette da regole producano ordine e coerenza e non uniformità cieca. Ma la regola fondante del partito è la condivisione piena di ogni singola scelta, senza compartimenti stagni e senza derive autoreferenziali. È vero, come coordinatrice cittadina ho lavorato molto e con convinzione per la crescita del partito ed anche per il risultato che questa tornata elettorale ha consegnato alla storia di Fratelli d’Italia a Crotone, ottenendo tre consiglieri e due assessori. Non è stato un lavoro solitario ma sostenuto, in modo determinante, dai dirigenti provinciali e regionali, ai quali rivolgo la mia più sincera riconoscenza. Con senso di responsabilità ho rassegnato le mie dimissioni da coordinatore di partito e oggi inizio il mio percorso da assessore comunale e lo faccio con gratitudine verso chi ha creduto in me accordandomi fiducia. La mia Coordinatrice Regionale Wanda Ferro, sottosegretario di Stato, sempre presente e disponibile nonostante i numerosi impegni istituzionali, l’Assessore Regionale Antonio Montuoro, amministratore rigoroso e di grande esperienza, punto di riferimento serio nei momenti più difficili e supporto prezioso nelle scelte importanti, ed il partito tutto, i cui singoli esponenti, in tutta la regione, hanno manifestato fiducia, simpatia e relazioni sempre costruttive ed appaganti. Un ringraziamento particolare lo debbo al Viceministro degli Affari Esteri, Edmondo Cirielli, che negli anni ha rappresentato per me una presenza costante, una guida ed un ancoraggio solido nei passaggi più impegnativi del mio percorso politico”.








