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Tuoro, tre location per il festival che riparte dopo sei anni grazie al contributo di più di 1.300 sostenitori e al finanziamento di Fondazione Perugia.

Oltre 50mila euro raccolti attraverso il contributo di più di 1.300 sostenitori e il cofinanziamento del bando “Raddoppia il valore delle tue idee“ di Fondazione Perugia segnano il ritorno, dopo sei anni di assenza, del festival Isola di Einstein. L’evento di divulgazione scientifica si terrà dal 26 al 28 giugno, interessando per la prima volta contemporaneamente tre aree: Isola Maggiore, Campo del Sole e Punta Macerone nel territorio di Tuoro sul Trasimeno. Durante la conferenza di presentazione alla Sala delle Colonne di Fondazione Perugia, il direttore Fabrizio Stazi ha evidenziato la necessità di unire divulgazione e valorizzazione territoriale. All’incontro sono intervenuti l’assessore regionale alla Cultura Tommaso Bori, il consigliere regionale Cristian Betti, la sindaca di Tuoro sul Trasimeno e il sindaco di Passignano sul Trasimeno Sandro Pasquali, il quale ha ricordato l’impegno dell’Unione dei Comuni del Trasimeno per supportare l’organizzazione nella ricerca di soluzioni logistiche alternative rese necessarie dall’attuale crisi idrica del bacino lacustre. La direttrice della Sezione Infn di Perugia Patrizia Cenci e la presidente dell’impresa sociale Psiquadro Irene Biagini hanno ribadito l’obiettivo di creare un dialogo diretto tra mondo della ricerca e cittadini, confermando la gratuità dell’accesso a tutte le iniziative. Il programma prevede l’allestimento dell’Einstein Village al Campo del Sole, animato da istituzioni ed enti come Infn, Ingv, Esero Italia, oltre all’installazione immersiva Big Bang Machine curata da Ego-Virgo. A Isola Maggiore si svolgeranno le attività itineranti di science busking e sarà visitabile la mostra fotografica Humans of Research, mentre Punta Macerone ospiterà lo Star Party dedicato alle osservazioni astronomiche. Numerosi gli ospiti attesi, tra cui i ricercatori Emidio Albertini e Martina Capriotti, il fisico Roberto Battiston, l’esperto del Joint Research Centre Giacomo Grassi e figure legate alla divulgazione e allo spettacolo quali Adrian Fartade, Silvia Bencivelli, Dario Vergassola, Alfonso Lucifredi, Diego Sala, Roberto Mercadini, Federico Benuzzi, Elena Cuoco, Vincenzo Napolano, Helios Vocca, Anna Parisi, Sergio Rossi, Giulio Peruzzi, Lucia Maddoli e Danilo Gasca. L’edizione 2026, che spazierà tra approfondimenti rigorosi e format satirici come il Lercio Science Show, è formalmente dedicata alla memoria di Michele Lanzinger, figura centrale della comunicazione scientifica italiana ed ex direttore del Museo Tridentino di Scienze Naturali, scomparso di recente.