Si chiude positivamente la vertenza di Ahsan, il dipendente della pelletteria Chen Mingzhi, con sede in via Parini, che si era unito ai lavoratori della Pelletteria Andrea in un presidio che andava avanti da quasi due settimane. Firmato ieri un accordo sindacale che, come spiegano i Sudd Cobas, "riconoscerà ad Ashan un contratto full-time a tempo indeterminato, più i buoni pasto come condizione migliorativa rispetto al Ccnl". Per poi aggiungere: "Dodici giorni di sciopero davanti ai cancelli dell’azienda mettono così la parole fine al lavoro nero e ai turni di 12 ore per sei giorni la settimana".
A fronte dell’esito positivo per la verteza del lavoratore della Chen Mingzhi, invece, resta ancora aperta la vertenza relativa alla Pelletteria Andrea "con i lavoratori – spiegano dai sindacati –, tutti originari del Bangladesh, che sono ancora a casa dopo l’improvvisa chiusura dell’azienda a fronte della richiesta del sindacato di regolarizzare i loro contratti".
Sindacato che "una settimana fa ha richiesto al sindaco Tagliaferri e all’assessore alle politiche sociali, Lorenzo Ballerini, di prendere un’iniziativa concreta a favore dei diritti dei lavoratori, tentando un’interlocuzione con i titolari della ditta e sostenendo la prospettiva di un ritorno delle commesse nella fabbrica di via Castronella". "Siamo soddisfatti – ha detto il sindaco Tagliaferri - per la conclusione positiva della vertenza. Come amministrazione confermiamo la nostra presenza attiva di fronte a situazioni di illegalità e sfruttamento. Pronti a fare la nostra parte".






