Nessuna porta chiusa alla parlamentare Michela Brambilla sulla possibile adozione di qualche pavone di Punta Marina a Ravenna, così come a tutti gli altri interessati. Lo ha assicurato l’assessora al Benessere degli animali del Comune di Ravenna, Francesca Impellizzeri, durante la commissione di ieri sul tema. "Mi ha contattata la sua portavoce affermando che sarebbe venuta l’indomani a prendere gli animali", conferma. Con conseguente "no" perché "ci sono un metodo e tanti interessati, con un ordine cronologico". Per cui "se lo è mandi una mail e quando attiveremo il ricollocamento la contatteremo". Certo, ha aggiunto, "spiace abbia detto che non vogliamo darglieli. È come gli altri privati, se staranno bene, volentieri".

L’assessora ha chiarito, inoltre, che il bosco a cui si pensa per i pavoni sarà un "parco ad hoc". Nascerà dal confronto con esperti per "capire i bisogni effettivi e allestire l’area nella maniera più appropriata", senza alberi bassi, con vasche per farli mangiare e bere. In merito, ha aggiunto, è stata già avviata l’interlocuzione con Snam.

Rispetto al piano di azioni presentato ieri in commissione e due giorni fa pubblicamente durante un’assemblea alla Spiaggia dei Valori di Punta Marina, "non c’è nessuna volontà di non condividere con il Consiglio comunale", solo urgenza di intervenire dopo avere preso coscienza della situazione, ha sottolineato Impellizzeri. Sono state considerate alternative, l’utilizzo di mangime per ridurre le nascite e la sterilizzazione, "ma senza un luogo dove localizzarsi si fa fatica". I rimanenti – ha concluso – una cinquantina, verranno inanellati, gestendoli anche con l’aiuto della popolazione, e con azioni su uova e contenimento delle nascite.