L'inviato di Donald Trump sta andando in Svizzera dove dovrebbe tenersi il primo round di colloqui con l'Iran sul nucleare. I pesanti raid di Israele in Libano avevano rischiato di far saltare l'inizio dei negoziati tra Usa e Iran previsti a Lucerna dopo la firma digitale dell'accordo. Una pioggia di fuoco che, spiega l'Idf, “ha colpito 80 obiettivi ed eliminato terroristi” e causato la morte di 47 persone. Teheran condanna gli attacchi e punta il dito contro gli Usa

in evidenzaSteve Witkoff, l'inviato di Donald Trump, sta andando in Svizzera, dove dovrebbe tenersi il primo round di colloqui con l'Iran sul nucleare. Lo riporta Axios citando un funzionario americano. I colloqui erano stati rinviati. I pesanti raid di Israele in Libano avevano rischiato di far saltare l'inizio dei negoziati tra Usa e Iran previsti a Lucerna dopo la firma digitale dell'accordo. Una pioggia di fuoco che, spiega l'Idf, “ha colpito 80 obiettivi ed eliminato terroristi” e causato la morte di 47 persone. Teheran condanna gli attacchi e punta il dito contro gli Usa “direttamente responsabili” della violazione del memorandum di pace. Dopo il fuoco incrociato arriva la tregua interrotta ancora da nuovi bombardamenti dell'Idf nel Libano meridionale.