Gli effetti della delibera per contenere l’overtourism alle Cinque Terre – quella che ha introdotto il numero chiuso per i gruppi e l’obbligo di auricolari – si fanno già sentire. La segnalazione arriva da Diego Savani, guida turistica e ambientale, accompagnatore turistico e guida del Parco dal 2013. "Ieri ho ricevuto una multa – racconta Savani –. Stavo accompagnando a Manarola un gruppo di ventuno persone: tre famiglie arrivate dall’Indonesia, dodici adulti e nove bambini di età inferiore ai 7 anni. Quando sono arrivati, alcuni di loro mi hanno chiesto di accompagnarli alla marina per scattare una foto insieme". A quel punto si è palesata una vigilessa. "Mi ha multato con una sanzione da 50 euro – spiega Savani – perché non avevo acceso la radiolina, nonostante quello fosse un momento libero, non stavo fornendo spiegazioni sulle Cinque Terre e non erano presenti tutti i visitatori del gruppo. Ho provato a spiegare la situazione, ma credo che ci sia stato un eccesso di zelo. A dover essere sanzionato è chi a monte ha organizzato il tour. Perché noi accompagnatori non siamo tenuti a fornire gli auricolari". E poi il paradosso. "Proprio in quel momento – aggiunge Savani – è passato dietro di noi un gruppo da 58 persone (le ho contate, ndr.), accompagnate da una persona senza alcun tipo di patentino al collo, che noi operatori dobbiamo esibire per legge. Ma a loro non è stato fatto alcun verbale. È una vicenda assurda. Quotidianamente assisto a fenomeni di abusivismo". G.S.
Guida multata. Non aveva gli auricolari
Gli effetti della delibera per contenere l’overtourism alle Cinque Terre – quella che ha introdotto il numero chiuso...






