Prosegue l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nei boschi del Varesotto. Nelle scorse ore la polizia di Stato di Varese ha arrestato uno straniero, colto in flagranza di spaccio in una zona compresa tra Varese e Induno Olona, da tempo monitorata dalle forze dell’ordine. L’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile nell’ambito dei servizi di osservazione e controllo del territorio finalizzati a contrastare il fenomeno dello spaccio nei boschi. Durante l’attività investigativa, i poliziotti hanno notato un’auto muoversi con atteggiamento ritenuto sospetto nei pressi di un’area già nota per episodi analoghi.
Gli agenti hanno quindi seguito il veicolo, osservando il conducente fermarsi accanto a un cancello nascosto dalla vegetazione e recuperare un piccolo involucro precedentemente occultato. A quel punto è scattato il controllo. All’interno del contenitore sono state trovate ventidue dosi di droga, che i successivi accertamenti hanno confermato essere cocaina.
La successiva perquisizione personale e dell’automobile ha permesso di sequestrare anche due telefoni cellulari e 1.055 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori provento dell’attività di spaccio. L’uomo è stato quindi arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, concluse le formalità di rito, è stato trasferito nella casa circondariale di Varese, a disposizione dell’autorità giudiziaria.








