HomeRavennaCronaca"Daspo a chi commette reati nelle ’zone rosse’"Le proposte dei consiglieri di opposizione Savelli e Mazzolani (’Cambia con noi’) in un ordine del giorno: "Occorre agire"Una foto dell’estate scorsa: carabinieri a Milano Marittima dopo un’aggressioneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Occorre agire soprattutto nei confronti di quei soggetti che, nel porre in essere condotte contrarie alla legge e integranti reato, rappresentano la principale causa dei problemi di sicurezza e ordine pubblico che la città sta affrontando". A pochi giorni dal primo consiglio comunale del nuovo mandato amministrativo, i consiglieri di ’Cambia con noi’ Paolo Savelli e Massimo Mazzolani intervengono sulla sicurezza con un ordine del giorno in cui chiedono di aumentare "pressione, prevenzione e repressione su coloro che commettono reati" come "aggressioni, violenze, risse, danneggiamenti di beni privati e pubblici".
I due consiglieri fanno riferimento anche al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunitosi nelle scorse settimane e che ha visto al centro proprio la sicurezza a Cervia, in cui è stato definito un potenziamento di controlli e videosorveglianza. "A oggi non è stato ancora aperto il presidio della polizia di Stato a Pinarella" scrivono Savelli e Mazzolani, e aggiungono che "continuano a verificarsi con preoccupante frequenza aggressioni, risse, condotte violente, danneggiamenti ai beni privati e pubblici". I due consiglieri di opposizione chiedono al sindaco di "promuovere sotto l’alta guida del prefetto di Ravenna la predisposizione e sottoscrizione di un ’Patto per la sicurezza urbana’", di individuare con un’ordinanza delle ’zone rosse’ sul territorio comunale, di applicare il daspo urbano "immediatamente all’avvenuta identificazione del soggetto e/o soggetti che si rendono responsabili di condotte contrarie alla legge e integranti reati, tali da perturbare l’ordine pubblico e la sicurezza nella città".









