HomeFerraraCronacaI pescatori puntano sull’ostrica: "Tra quei gusci il futuro è prezioso"Confcooperative Romagna-Estense ha accompagnato e sostiene con forza questo percorso "Da tempo vengono favoriti investimenti, studi e nuove relazioni commerciali con altri paesi".Confcooperative Romagna-Estense ha accompagnato e sostiene con forza questo percorso "Da tempo vengono favoriti investimenti, studi e nuove relazioni commerciali con altri paesi".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa crisi provocata dal granchio blu nella Sacca di Goro ha imposto alle cooperative della pesca la necessità di ripensare modelli produttivi e strategie di mercato. Da questa sfida nasce un percorso di diversificazione che vede protagonista una eccellenza del territorio: l’ostrica, allevate nella Sacca di Goro dalla Cooperativa Gorino e Sant’Antonio.
Confcooperative Romagna-Estense ha accompagnato e sostiene questo percorso di innovazione, favorendo investimenti, studi e nuove relazioni commerciali. "Un primo passo è stato compiuto grazie al finanziamento, attraverso il Fondo Sviluppo, di uno studio dedicato alla valorizzazione della polpa del granchio – afferma il presidente di Confcooperative Romagna-Estense, Roberto Savini ieri in visita a Goro –. Parallelamente però, le cooperative del territorio hanno avviato un investimento sull’allevamento e la commercializzazione di particolari ostriche: la Mignon e Lampa della Coop Gorino e la Golden e Black Oyster della Coop Sant’Antonio".






