Il cantiere di piazza Montebello finisce al centro del confronto tra Comune, residenti e commercianti. Nel tardo pomeriggio di giovedì, il sindaco Nicola Mozzoni e l’assessore ai lavori pubblici Stefano Muzi hanno effettuato un sopralluogo nell’area interessata dalla riqualificazione, incontrando circa trenta persone tra abitanti della zona e operatori economici. L’incontro, durato circa un’ora, si è svolto in un clima carico di preoccupazione. Al centro delle segnalazioni ci sono soprattutto le recinzioni del cantiere, i passaggi ridotti, la polvere, i rumori e la difficoltà per alcune attività commerciali di restare visibili e raggiungibili durante i lavori. La situazione più delicata riguarda i negozi del lato est della piazza, oggi tra i più penalizzati dall’organizzazione del cantiere. Le barriere oscurano in parte le vetrine e rendono più complicato l’accesso agli esercizi. Per questo sono comparsi cartelli e segnalazioni provvisorie, sistemati per indicare ai passanti la presenza delle attività. Sul versante mare della piazza, invece, è stato ricavato un corridoio di circa un metro per consentire il transito.
Una soluzione considerata utile, ma non sufficiente a eliminare le difficoltà quotidiane per chi vive e lavora nell’area. Il Comune ha annunciato che la prossima settimana sarà convocato un incontro in Municipio con la ditta incaricata e con i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di ottenere un cronoprogramma dettagliato dell’intervento e individuare misure per contenere i disagi. Durante il sopralluogo sono emerse anche preoccupazioni sui tempi dell’opera. Le domande sul calendario dei lavori non hanno avuto risposte definitive, anche per l’assenza del responsabile del progetto e dell’impresa esecutrice. Tra le criticità segnalate ci sarebbe anche la presenza ridotta di operai in alcune fasi della giornata. "Molti - ha spiegato Carmelo D’Ancona, presidente del comitato di quartiere Marina Centro - hanno segnalato al sindaco Mozzoni e all’assessore Muzi che sul posto non si vede quasi mai nessuno a lavorare. Il timore diffuso è che l’intervento sarà lunghissimo", ha aggiunto D’Ancona. Le difficoltà del cantiere si sono manifestate fin dalle prime fasi. Durante gli scavi sono stati trovati resti della vecchia area mercatale coperta, elemento che ha rallentato le operazioni. A complicare ulteriormente il quadro c’è anche l’inserimento della nuova condotta fognaria, intervento che ha reso più articolate le lavorazioni sui sottoservizi.









