Nel maggio 2025 tre incendi hanno colpito proprietà collegate al primo ministro britannico Keir Starmer: una Toyota che gli era appartenuta, un’abitazione a Islington dove aveva vissuto anni prima e la sua casa di famiglia a Kentish Town, affittata alla cognata dopo il trasferimento a Downing Street. Per quegli incendi, lunedì 15 giugno, al termine di un processo all’Old Bailey, due persone sono state giudicate colpevoli di cospirazione per commettere incendi dolosi. Si tratta di Roman Lavrynovych, 22 anni, cittadino ucraino residente a Londra, e Stanislav Carpiuc, 27 anni, cittadino romeno nato in Ucraina. Lavrynovych è stato condannato anche per due capi di incendio doloso con condotta imprudente rispetto al rischio per la vita. Venerdì il tribunale ha deciso le pene per i due: sette anni per Lavrynovych e due per Carpiuc.

Secondo due inchieste pubblicate da BBC e Financial Times, gli incendi contro le proprietà legate a Starmer facevano parte di una più ampia campagna russa di sabotaggio, provocazione e disinformazione. Al centro delle ricostruzioni c’è un contatto Telegram anonimo, indicato in aula come “El Money” perché così era salvato nel telefono di Lavrynovych, ma noto sull’app con le iniziali “EL”. Secondo quanto emerso al processo e ricostruito dalle due testate, EL ha reclutato Lavrynovych online, lo ha istruito e gli ha promesso un pagamento per compiere gli incendi e farli finire nelle notizie.