HomeMilanoCronacaPerseguita una 21enne per un anno e mezzo, ex pugile arrestato per stalking: “Non mi sentivo libera di essere me stessa”Dopo un lungo periodo di minacce, la giovane di Ronchetto sul Naviglio è stata presa a pugni giovedì 18 giugno davanti alla madre: l’aggressore, un 32enne, è stato bloccato dagli agenti della polizia localeLa polizia locale ha fermato il 32enne dopo l’ultima aggressioneRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 20 giugno 2026 – “Quando decisi di chiudere definitivamente il rapporto con M., lui decise di seguirmi, si appostava sotto casa e suonava al citofono per sapere dove fossi, disturbando mia nonna e mia madre che si trovavano nella loro abitazione”. Una persecuzione quotidiana.

“Inviava continui messaggi a mia madre per sapere cosa facessi o dove mi trovassi, come se volesse continuamente controllarmi. Questa situazione mi procurava uno stato d’ansia e paura elevato che mi costringeva a cambiare le mie abitudini e la mia routine, costringendomi a trasferirmi da amiche per evitare di vederlo o sentirmi seguita. Il trasferimento a casa della mia amica I. è durato circa sei mesi”.

L’ultima aggressione

Così giovedì sera Anna (nome di fantasia), 22 anni da compiere a dicembre, ha messo in fila le tappe del suo calvario di un anno e mezzo ai ghisa che avevano appena ammanettato per stalking il trentaduenne M.G., ex pugile nella categoria dei pesi leggeri con apparizioni anche nei tornei regionali.