HomeUmbriaCronacaDiesel e benzina, il nodo dei prezzi. Calo irrisorio sulle strade umbre, solo 5 centesimi in una settimanaLe rilevazioni del Ministero svelano che la diminuzione del carburante è nettamente inferiore rispetto al ribasso importante del valore del petrolio dopo la tregua firmata da Stati Uniti e IranDiesel e benzina, il nodo dei prezziRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPerugia, 20 giugno 2026 – Cinque centesimi in una settimana. E’ la quasi impercettibile diminuzione del prezzo della benzina e del diesel in Umbria negli ultimi sette giorni. Le rilevazioni effettuate dal Ministero delle imprese svelano che i decrementi sono stati davvero irrisori rispetto all’abbassamento del costo del petrolio all’ordine. Nella nostra regione, è andata “malino” per il diesel, con un decrmento di 5,2 centesimi dal 12 al 19 giugno, rispetto ai 6,4 del Veneto ad esempio, regione più “virtuosa”. Un po’ meglio per la benzina, calata di 4,9 centesimi, rispetto ai 5,8 del Friuli. Parliamo comunque di ribassi tra il 2,5 e il 2,6 per cento.
L'accusa dell'Unione Nazionale Consumatori
“E’ inaccettabile la discesa al rallentatore che si sta registrando sia per il petrolio che, soprattutto, per i carburanti. In entrambi i casi c’è una doppia velocità vergognosa” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. “Per il petrolio è chiaro che prima di avere un aumento dell’offerta reale passeranno mesi, ma dal 14 giugno e ancor di più dal 17 giugno con la firma ufficiale dell’accordo Usa-Iran, è svanito il premio al rischio geopolitico che in precedenza aveva fatto gonfiare i prezzi in un istante, mentre ora, a seconda del benchmark di riferimento, ha consentito un calo, da venerdì 12 giugno a oggi, che fluttua tra il 6,5 e il 10,2%” precisa Dona.











