Serramanna. 20 giugno 2026 alle 00:21
I contenitori per la raccolta del cosiddetto “tessile”, la frazione dei rifiuti composta da abiti e altra stoffa usati, sempre più trasformati in discariche urbane sono destinati a essere rimossi. È il risultato, a Serramanna, della diffusa maleducazione che porta a depositare ai piedi dei contenitori ogni genere di rifiuti. Il caso, portato alla ribalta dal sindaco di Gabriele Littera con un post su facebook, è approdato in Consiglio comunale, chiamato a discutere un’interrogazione consiliare della minoranza. «I cassonetti per il tessile servono a dare nuova vita ai vestiti, non a trasformare le strade in discarica», ha scritto il sindaco: «Abbandonare rifiuti accanto ai contenitori è un reato: l’area è videosorvegliata e i trasgressori devono essere sanzionati».
L’area è stata bonificata alla ditta Formula ambiente, che gestisce il servizio di igiene urbana. La situazione di degrado sarebbe stata causata, oltre che dall’illecito abbandono dei rifiuti, anche dai ritardi nello svuotamento dei cassoni da parte della società che gestisce il servizio, che il Comune starebbe provvedendo a rimuovere. Da qui l’interrogazione della minoranza firmata dal consigliere Carlo Pahler, che scrive: «Da diverse settimane sul territorio di Serramanna si registra un blocco del servizio di svuotamento dei contenitori adibiti alla raccolta di indumenti usati e della frazione tessile, che ha generato una diffusa mancanza di decoro urbano».







