Allarme incendi20 giugno 2026 alle 00:23Giornata infernale: fiamme a Decimomannu, San Sperate e Decimoputzu

Ettari di vegetazione devastati, la base militare di Decimomannu coinvolta, diverse abitazioni alla periferia di San Sperate messe in pericolo, un bosco incenerito a Decimoputzu, residenti spaventati, un Canadair in azione assieme a tre elicotteri e a decine tra vigili del fuoco, Protezione civile, Corpo forestale, volontari, mezzi dell’Aeronautica. Neanche 24 ore dopo il disastro provocato dai roghi in mezza Sardegna, l’Isola ha vissuto un’altra giornata infernale. Stavolta le fiamme sono divampate di primo mattino e hanno imperversato fino a sera.

Il primo fronte

Decimomannu in particolare ha vissuto ore da incubo. L’incendio, divampato in località Su Strintu, ha divorato vegetazione e terreni minacciando aziende agricole e raccolti. Poi, alimentato dal vento, si è diretto verso San Sperate e Villasor costringendo alla mobilitazione pompieri, Forestale, Protezione civile, Polizia locale, carabinieri e anche l’Aeronautica con i propri elicotteri protagonisti di quattro missioni anche nei centri abitati vicini. Fondamentale il supporto di un Canadair. A terra si sono uniti nella lotta disperata i cittadini con mezzi di fortuna. Colpita persino la pista dell’aeroporto militare.