Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiRaffica di droni ucraini su Mosca. Incendiata una raffineria. Chiusi tutti gli aeroporti così come annunciato dal ministero dei Trasporti russo: «Attualmente, gli aeroporti di Sheremetyevo, Vnukovo, Domodedovo e Zhukovsky non accettano né fanno partire voli. Le restrizioni sono necessarie per garantire la sicurezza». Gli ucraini sono riusciti a colpire una raffineria nella capitale russa. Il sindaco di Mosca, Sergey Sobyanin, ga comunicato alla popolazione: «Le difese aeree continuano a respingere un attacco su larga scala. Diversi droni hanno raggiunto la raffineria di Mosca. Si stanno adottando misure per far fronte alle conseguenze». I sistemi di difesa aerea russi hanno intercettato e distrutto 182 droni ucraini che stavano dirigendosi verso l'area della capitale. La Russia continuerà gli «attacchi massicci coordinati» in risposta ai bombardamenti ucraini, ha reagito il ministro degli Esteri Serghei Lavrov. «Sono da tempo convinto che le parole non bastino», ha aggiunto denunciando gli «attacchi terroristici» di Kiev. «Se l’Ucraina brucia, brucia anche Mosca», ha affermato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, dopo l'attacco di Kiev alla raffineria della capitale russa. «Se Putin non vuole porre fine a questa guerra e desidera continuarla, non resteremo a guardare, reagiremo», ha aggiunto. Zelensky ha spiegato che l'attacco con i droni di Kiev alla raffineria di petrolio è la risposta ucraina all'attacco russo contro il Monastero delle Grotte della capitale, uno dei simboli storici e religiosi più importanti dell’Ucraina.
Droni ucraini a raffica su Mosca - ItaliaOggi.it
Droni ucraini a raffica su Mosca











