di
Valerio Cappelli
Nel film documentario «La calle pura», il regista Alfredo Chiarappa racconta «l'Isla Juana» di oggi attraverso le vicende di una famiglia
Alla ricerca della felicità, in un Paese dilaniato dalla crisi dove l’esistenza, con le conseguenze del giro di vite impresso dalla avida perfidia di Donald Trump, è sopravvivenza. Questa è Cuba, e il docufilm La Calle Pura la racconta attraverso una famiglia.
Lo sguardo si posa su Brian, suo padre Toro e suo zio Mio, che sono fratelli gemelli, sulle loro frizioni, fragilità, contraddizioni. Prevale, nel film, la dimensione quotidiana, l’esperienza concreta delle famiglie. Il regista Alfredo Chiarappa si tuffa «nell’esodo senza precedenti che ha portato oltre un milione di cubani a lasciare il Paese».







