HomeAnconaCronacaSuicida per i bulli, la famiglia di Leonardo chiede 700mila euro allo StatoLeonardo Calcina si uccise a Senigallia quando aveva 15 anni. L’avvocato dei genitori: “La scuola avrebbe dovuto accorgersi di ciò che stava accadendo”Leonardo Calcina, 15 anni, si tolse la vita nell’ottobre del 2024Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSenigallia (Ancona), 19 giugno 2026 - Non solo un risarcimento economico, ma una richiesta di verità e di responsabilità. Francesco Calcina e Viktorya Romanenko, genitori di Leonardo, il ragazzo di 15 anni che il 13 ottobre 2024 si è tolto la vita nella sua casa di Montignano, vicino Senigallia, hanno avviato una causa civile contro il ministero dell’Istruzione e del Merito. Attraverso il loro legale, l’avvocato Pia Perricci, hanno depositato nei giorni scorsi al tribunale di Ancona un’azione con cui chiedono allo Stato un risarcimento di 700mila euro per la perdita del figlio.
Il nodo della prevenzione e la responsabilità della scuola
Al centro della vicenda c’è una parola che ricorre più volte nell’atto di citazione: "conoscibile". Secondo la ricostruzione della famiglia, Leonardo sarebbe stato vittima di ripetuti episodi di bullismo e umiliazioni durante l’ultimo periodo scolastico. Situazioni che, sostengono i genitori, avrebbero dovuto essere individuate e affrontate dall’istituto scolastico attraverso adeguate misure di prevenzione, vigilanza e protezione. Leonardo Calcina aveva 15 anni. A destra i genitori Francesco e Viktoryia







