“Le destre vedono nel sindacato uno dei più grandi ostacoli al loro sviluppo”. È l’affondo lanciato da Tania Scacchetti, segretaria generale dello Spi-CGIL, intervenuta al festival dei libri sulle mafie “Trame”, in corso a Lamezia Terme.
La dirigente sindacale ha partecipato alla presentazione della ricerca “Sindacato, eversione neofascista, relazioni criminali e terrore globale”, realizzata da Giuliano Benincasa dell’Università di Bologna, affrontando il tema del rapporto tra democrazia, lavoro e spinte autoritarie.
“Il sindacato difende i principi della Costituzione”
Nel suo intervento, Scacchetti ha sostenuto che il sindacato rappresenti ancora oggi un presidio democratico fondamentale. “Pur tra difficoltà e limiti – ha dichiarato – il sindacato prova ogni giorno a dare attuazione ai principi costituzionali di inclusione, solidarietà, protagonismo e centralità del lavoro”.
Secondo la segretaria dello Spi-CGIL, proprio questa funzione sociale e democratica renderebbe il mondo sindacale un bersaglio per le forze politiche più radicali e autoritarie.







