Il primo cantiere di Unionezero, affacciato sulla nuova stazione di Sesto San Giovanni, alle porte di Milano, corre veloce.
Tanto che, come Milano Finanza è in grado di anticipare, la previsione di Hines, development manager e co-investitore del progetto, è di arrivare a un completamento dei tre edifici - il centro direzionale di Intesa Sanpaolo da 48 mila metri quadrati, il secondo building di uffici multi-tenant da 45 mila metri quadrati e lo studentato - entro fine luglio 2027, con lo sviluppo verticale ormai quasi ultimato.
Il progetto di rigenerazione urbana da circa 600 milioni vede coinvolti anche Cale Street come co-investitore e Prelios come gestore del fondo «Unione 0», proprietario dell’area.
«Lo sviluppo è di primo livello e contribuirà alla creazione di un pezzo di città dove prima c’erano aree abbandonate, con edifici dall’altissimo valore architettonico», spiega Raoul Ravara, nuovo country head in Italia di Hines dopo l’uscita di Mario Abbadessa.
Visto l’avanzamento del cantiere, Hines ha avviato la vendita degli spazi dell’edificio mid-rise, il centro direzionale accanto alla torre di Intesa: «Abbiamo già interlocuzioni importanti in corso, con l’obiettivo di chiudere gli accordi nei prossimi mesi.








