HomeArezzoSportGuerrini e Prusak portano Lancia nel mondiale energie alternativeLo storico marchio italiano tornerà in gara nel prossimo rally di Lituania grazie alla collaborazione con Gass Racing e Auto SileGuido GuerriniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 19 giugno 2026 – Guerrini e Prusak portano Lancia nel mondiale energie alternative. Lo storico marchio italiano tornerà in gara nel prossimo rally di Lituania grazie alla collaborazione con Gass Racing e Auto Sile. La notizia era nell’aria ma finalmente è arrivata la conferma da parte dei diretti interessati. Lancia Ypsilon HF Elefantino, la potente versione elettrica da 280 cavalli, aprirà con il numero 1 l’Eco Rally Aplink Lietuva. A bordo l’equipaggio italo-sammarinese campione del mondo in carica, formato da Guido Guerrini e Artur Prusak. La collaborazione è frutto dell’incontro tra Gass Racing e la concessionaria Auto Sile con la casa madre, che dopo aver portato lo storico ultracentenario marchio nel WRC2 e nel Rally4 debutterà con il proprio elefantino nella FIA Ecorally Cup.

Per circa due mesi Guerrini e Prusak, supportati da Gass Racing e Sportmotors Management, hanno testato l’auto trovando i miglioramenti necessari per essere competitivi fin da subito nel mondiale dedicato alle nuove energie, che da anni vede le case automobilistiche coreane dominare nell’efficienza energetica. Lancia si candida fin da subito a diventare la sorpresa del campionato, con la convinzione di poter ambire a buoni risultati. Le strade di Lituania e Lettonia costituiranno il debutto di Lancia Ypsilon, con l’obiettivo dichiarato di conquistare i primi punti iridati e magari anche il primo storico podio. Oltre a quella con Lancia inizia anche una nuova avventura con il nuovo partner per gli pneumatici. Michelin, attraverso Bellotto Gomme di Este, fornirà gli pneumatici più efficienti per la nuova scommessa di Gass Racing. Nella nota stampa inoltrata dal team campione del mondo, Guido Guerrini e Artur Prusak esprimono la massima soddisfazione per essere al centro di un progetto che vede l’Italia e l’Europa puntare su un campionato negli ultimi anni dominato da marchi asiatici.