C’è ancora odore di benzina e gomma bruciata nell’aria quando Lancia, dopo trent’anni di assenza, riaccende i motori da rally veri. Nel cuore operativo di Stellantis Motorsport, è stata svelata la Ypsilon Rally2 HF Integrale: dal 2026 correrà nel Mondiale WRC2 con l’ambizione dichiarata di vincere il titolo. Non è un esercizio di nostalgia: è un attacco frontale. Roberta Zerbi, CEO Lancia, lo ha detto senza giri di parole: «Torniamo con umiltà, determinazione e orgoglio italiano».

LE IMMAGINI - Scatti d'autore per la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale

Si chiude un cerchio

Accanto a lei Miki Biasion, due volte iridato, sorrideva come chi chiude finalmente un conto aperto da decenni: «È come chiudere un cerchio». La nuova belva è una Rally2 pura, costruita sfruttando tutto il know-how accumulato da Stellantis: 1.6 turbo da circa 290 CV, 420 Nm, trazione integrale, cambio sequenziale a cinque marce, peso/potenza di 4,2 kg/CV e un’aerodinamica affilata come una lama. Sistema anti-lag preso in prestito dalla hypercar Peugeot 9X8, differenziali ottimizzati, baricentro ribassato: sulla carta è già tra le favorite della categoria. Ma il piano è più ampio. Lancia ha creato una vera “famiglia HF” per riportare gente nei rally: