Brunello Cucinelli al Shanghai international film festival (courtesy Brunello Cucinelli)
Dopo l’Italia e gli Stati Uniti, il film Il visionario garbato sulla vita di Brunello Cucinelli fa tappa in Cina. Al Siff-Shanghai international film festival è stato infatti presentato il documentario sul percorso dell’imprenditore umbro, fondatore dell’omonima casa di moda.
Il Siff, inaugurato nel 1993, si è da subito affermato come una piattaforma culturale internazionale. Con una giuria presieduta da Tony Leung Chiu-wai, importante attore del cinema asiatico di oggi, il festival ha scelto di inserire la pellicola diretta da Giuseppe Tornatore, e con musiche di Nicola Piovani, nella sezione International film panorama come opera significativa nello scenario del cinema d’autore.
«Sono davvero molto onorato di essere stato invitato a un così prestigioso festival e in una città meravigliosa come Shanghai. Ogni volta che torno in Cina provo delle bellissime emozioni», ha commentato lo stesso Brunello Cucinelli. «Sono perciò molto grato agli organizzatori del Siff e alla giuria, ai suoi membri e al suo presidente Tony Leung Chiu-wai. Mi piace immaginare che questo film sulla mia vita sia un po’ la rappresentazione di quell’alto valore cui sempre mi ispiro».








