Al grande evento francese Eurosatory, dedicato dal 1967 ogni due anni al settore della difesa terrestre e della sicurezza, i veicoli 4x4 - tradizionalmente protagonisti negli equipaggiamenti delle forze armate - hanno attirato grande attenzione, e non solo perché sono già stati varati (e altri lo saranno presto) importanti programmi di sostituzione delle flotte esistenti. I contenuti tecnologici che sono stati evidenziati dai molti veicoli leggeri, medi e pesanti esposti a Eurosatory, hanno infatti confermato che il trend più evidente nel mondo dei mezzi militari è quello della prosecuzione degli sviluppo e dei progetti basati su motori Ice. Propulsori funzionanti non solo a benzina e gasolio, ma anche con carburanti alternativi, così come richiesto dagli standard Nato. Parliamo del bio-gasolio e del gasolio green e, soprattutto, dell'olio vegetale idrotrattato (Hvo) 100% rinnovabile in quanto ricavato da scarti e oli alimentari esausti. Come già evidenziato anche nell'ambito civile, l'Hvo riduce la CO2 fino (ed oltre) al 90% e si usa senza modifiche nei motori termici. In primo piano anche il trend della elettrificazione, rappresentata in molti mezzi soprattutto appartenenti alle categorie light utility vehicles (Luv) e light tactical vehicles (Ltv) da sofisticati sistemi ibridi. Ma con l'evidenza dello stop allo studio e alla costruzione di mezzi militari elettrici, in primo luogo per l'incompatibilità tra operatività e possibilità di ricarica- Oltre ai modelli in tuta mimetica di Renault e Mercedes (di cui ANSA ha già riferito), altri veicoli speciali sono stati presentati all'evento specializzato in sistemi di difesa. Di grande attualità i veicoli leggeri (LCV) e autocarri leggeri ad alta mobilità che - con differenti livelli di blindatura - possono rispondere a due esigenze apparentemente incompatibili, cioè comportare investimenti accessibili e al tempo stesso garantire una mobilità (nelle diverse situazioni operative) rapida e affidabile. Va in questa direzione il Babcock GLV (General Logistics Vehicle) - novità assoluta a Eurosatory - che è stata sviluppata sulla base del pick-up civile Toyota HiLux e ottimizzata per compiti di utilità generale e logistica leggera. Un trend - quello di lavorare su architetture di grande serie - che vede anche l'impegno dell'allestitore RMA Special Vehicles che ha esposto la propria gamma di Light Utility Vehicles (Luv) e Light Tactical Vehicles (Ltv), allestiti per supporto medico e logistico. Al debutto ad Eurosatory anche il veicolo protetto Mk1 4x4 della finlandese Sophisticated Combat Automotive and Technical Assembly, che fa il paio con il francese Arquus, prototipo per operazioni in condizioni difficili, che ripropone alcune delle innovazioni viste nel 2024 con il mulriruolo MAV'Rx Molte le novità anche tra gli autocarri leggeri e medi ad alta mobilità, come il turco Koluman Kisrak 4x4 al suo debutto internazionale all'evento parigino. È previsto anche come mezzo per il soccorso in caso di disastri naturali. Il colosso americano Oshkosh ha esposto la variante a propulsione ibrido-elettrica del Joint Light Tactical Vehicle eJLTV che è stata studiata - afferma l'azienda - per ridurre l'impronta termica e acustica nei trasporti tattici avanzati. L'altro grande protagonista del settore - la AM General - ha invece scelto Eurosatory per svelare il veicolo JLTV A2, seconda generazione del notomezzo leggero multiruolo che sta entrando nelle dotazioni dell'US Army. I miglioramenti hanno riguardato la facilità di manutenzione e la sostenibilità sul campo.
Ad Eurosatory nuova generazione di mezzi militari tattici sempre più green - Mondo Motori - Ansa.it
Al grande evento francese Eurosatory, dedicato dal 1967 ogni due anni al settore della difesa terrestre e della sicurezza, i veicoli 4x4 - tradizionalmente protagonisti negli equipaggiamenti delle forze armate - hanno attirato grande attenzione, e non solo... (ANSA)











