Un uomo denunciato per fabbricazione abusiva di materiale esplodente e detenzione di sostanze stupefacenti a Trento. L’intervento è stato effettuato dalla Polizia di Stato e dalla Polizia Locale di Trento Monte Bondone, dopo che nelle scorse settimane erano stati segnalati forti botti notturni in città, suscitando preoccupazione tra i residenti.

Le indagini dopo i botti notturni

Come indicato dal portale ufficiale della Polizia di Stato, l’attenzione delle forze dell’ordine si è concentrata su Trento a seguito delle numerose segnalazioni provenienti dalla cittadinanza. I botti, avvertiti soprattutto durante le ore notturne, avevano generato un acceso dibattito sui social network, alimentando timori e richieste di chiarimenti.L’individuazione del responsabile

Le indagini, condotte in collaborazione tra la Polizia di Stato e la Polizia Locale di Trento Monte Bondone, hanno permesso di individuare un italiano di 43 anni, già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti. L’uomo è stato denunciato per fabbricazione abusiva di materiale esplodente e per produzione e detenzione di materiale esplodente e pirotecnico senza la necessaria autorizzazione.I canali social e le prove raccolte

Durante le attività investigative, è emerso che il sospettato aveva pubblicato sui propri canali social immagini e video di ordigni esplosivi artigianali, oltre che di strumenti e dispositivi in grado di provocare esplosioni a distanza. Questi elementi hanno fornito agli investigatori ulteriori indizi sulla sua attività illecita e hanno contribuito a rafforzare il quadro accusatorio nei suoi confronti.La perquisizione e il sequestro