| 19 Giugno 2026 18:01 |
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(Adnkronos) – “La storia di Bristol Myers Squibb nel campo cardiovascolare è una storia di innovazione che ha contribuito a cambiare il destino di molti pazienti”. Lo ha detto Gianfranco Sinagra, direttore del Dipartimento cardiotoracovascolare dell’Università di Trieste e presidente della Società italiana di cardiologia (Sic), intervenendo alle celebrazioni per gli 80 anni di Bms in Italia, oggi a Roma (Centro Studi Americani). Sinagra ha ricordato come la “ricerca abbia modificato nel tempo la gestione di importanti patologie cardiovascolari, migliorando la qualità della vita e aumentando la sopravvivenza dei pazienti. Dallo scompenso cardiaco alla fibrillazione atriale, fino alle alterazioni del colesterolo e alle più recenti innovazioni nella cardiomiopatia ipertrofica, la ricerca ha permesso di intervenire sempre più efficacemente sulle malattie”.
Secondo il presidente della Sic, “il vero salto di qualità è arrivato dalla capacità della medicina moderna di agire sui meccanismi alla base delle patologie. Le nuove terapie – ha spiegato all’Adnkronos Salute – non si limitano più a controllare i sintomi, ma puntano direttamente alle cause della malattia, intervenendo sui meccanismi molecolari”.










