di

Claudio Del Frate

Anche il premier spagnolo Pedro Sanchez dello stesso avviso: «Un errore politico ed economico». Meloni aveva celebrato la nuova norma come un successo

Anche Emmanuel Macron dice no al nuovo regolamento sui migranti approvato pochi ngiorni fa dall'Europarlamento. «Non rappresenta l'Europa» fa sapere il presidente francese al termine del vertice a Bruxelles con gli altri capi di governo. Il dissenso di Macron si aggiunge a quello già manifestato dal premier spagnolo Pedro Sanchez. Due posizioni in netto contrasto con quella di Giorgia Meloni che invece aveva rivendicato il voto di Strasburgo come un successo dell'Italia, protagonista di una svolta continentale sul tema dell'immigrazione.

«La Francia non sostiene la politica degli hub di rimpatrio nei Paesi terzi» ha detto il capo dell'Eliseo. «Innanzitutto non ho mai visto un centro di rimpatrio in un paese terzo funzionare davvero» facendo pensare alle strutture aperte dal governo italiano in Albania, unica esperienza di «return hub» attualmente in atto. Macron però muove anche critiche sul metodo: «Significa che le persone che non vogliono tornare nel loro paese d'origine, o che non è possibile far tornare nel loro paese d'origine, verranno mandate in un Paese terzo dove saranno spinte e accettate, magari in cambio di denaro. Che tipo di paese, che tipo di relazione si sta creando, che tipo di diritti umani si stanno garantendo? Non sono sicurto che questo rappresenti l'Europa e non credo sia una politica efficace».