di Redazione Soldionline

Ops Italia - società attiva nei servizi per l’energia e la telefonia e quotata all’Euronext Milan - ha reso noto di aver depositato presso il tribunale di Milano la richiesta di omologa del piano di ristrutturazione dei debiti, insieme alla relativa relazione di attestazione.Il deposito conclude il percorso avviato con la domanda prenotativa presentata l'8 marzo 2026.

Nel dettaglio, il piano prevede di convertire in equity i debiti verso soci, finanziatori correlati e prestito obbligazionario convertibile per circa 2,3 milioni di euro; di rateizzare i debiti tributari e previdenziali iscritti a ruolo e compensare i debiti correnti con i crediti fiscali a bilancio; di rateizzare in 24 rate i debiti verso creditori strategici per circa 130mila euro; di gestire i debiti commerciali, pari a circa 1,2 milioni di euro, tramite stralci, accolli e accordi individuali.

Elemento centrale dell’accordo di ristrutturazione è l’impegno del socio di maggioranza Fortezza Capital Holding (che controlla Ops Italia tramite Ops Holding) a versare fino a un massimo di 600mila euro di nuovo capitale, destinato al pagamento dei debiti commerciali oggetto di stralcio.A supporto del piano contribuiscono anche i risultati positivi della controllata Paystore, che dovrebbero garantire un flusso costante di dividendi verso Ops Italia.