Un’immagine manipolata con l’IA della partita inaugurale della Germania ai Mondiali, con Adolf Hilter presente in tribuna, è diventata virale sui social. Il tifoso coinvolto è rimasto sconvolto dopo aver capito che era lui, col solo volto modificato, e ha sporto denuncia.

Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Houston, 14 giugno 2026, si gioca il recupero del primo tempo di Germania-Curacao, match di esordio dei tedeschi ai Mondiali 2026: Kai Havertz segna su rigore il 3-1 per la squadra di Nagelsmann e le telecamere inquadrano sugli spalti la gioia dei tifosi. Tra loro spicca un viso molto più serio, debitore verso la Storia di decine di milioni di morti, ovvero i caduti nella follia globale della Seconda Guerra Mondiale: impossibile non riconoscere il volto impietrito di Adolf Hitler nel tripudio della folla festante. Ovviamente si tratta di IA, ma non è la creazione di una figura ex novo inserita sugli spalti, bensì la modifica relativa al solo volto di uno spettatore effettivamente presente in tribuna. Che dopo essersi riconosciuto l'ha presa male, molto male.

Un tifoso della Germania si riconosce in tribuna durante il match con Curacao ai Mondiali: è diventato Hitler con l'IA Le immagini trasmesse in diretta dalle TV di tutto il mondo in effetti raccontavano ben altro: dopo il penalty realizzato da Havertz, si vedevano in mezzo al pubblico Jan Weitzel insieme a suo figlio Jannis festeggiare la rete con la bandiera tedesca recante il nome di Alsfeld, la città da cui venivano. I due avevano personalizzato la bandiera in albergo prima di andare allo stadio, volendo mandare un saluto alla loro città natale. Il piano ha funzionato alla grande, grazie all'inquadratura della regia al momento giusto. Ma poi l'intelligenza artificiale ha rovinato tutto, trasformando la vicenda in qualcosa di sgradevole. Mentre la partita era ancora in corso, è infatti iniziata a circolare sui social una foto che ritraeva un tifoso incredibilmente somigliante a Hitler, con addosso la maglia della Germania. Non era un sosia o un tifoso travestitosi ad hoc, era la faccia del dittatore nazista sul corpo di Weitzel. "Non ci posso credere", ha detto l'uomo quando ha capito cosa stava succedendo nell'universo social. Nonostante il suo volto fosse stato distorto dall'IA, il figlio alla sua sinistra era rimasto chiaramente riconoscibile.