Le ultime cicche sono state fumate intorno a metà mese, assieme alla premier giapponese Sanae Takaichi. Gli storici dovranno capire se le boccate finali sono avvenute in quel di Tokyo i primi di maggio o nei bilaterali poco prima del vertice globale... Ma al G7 c’è stato anche spazio per una confessione legata alla decisione: ora la premier italiana ha più bisogno di caffè per «svegliarsi». Anche se oggettivamente riesce difficile immaginare la Meloni dormiente...La cosa più curiosa è però un’altra. Tanti le suggerivano di smettere ma il consiglio decisivo, finale, non rifiutabile deve esserle venuto da Erdogan, anche se diverso tempo fa. Chissà quanto avrà riflettuto su un invito proveniente proprio da un turco, quasi a contraddire la propensione smisurata del suo popolo al fumo. E questo deve averla contagiata: se lo dice lui - riecco l’esempio - posso farlo pure io.Non si dirà più fuma come un turco, né come la Meloni, ecco. L’uomo forte di Ankara l’aveva prima presa alla larga con un complimento, poi aveva affondato il colpo con la saggezza dell’anziano: «Stai benissimo, ma dovresti smettere di fumare». Sicuramente una bella mossa per la salute con una carica di energia a nicotina zero.Certo è che la Meloni dovrà evitare gli effetti “negativi” dell’uscita dal fumo, ad esempio il rischio di ingrassare. I professionisti del body shaming non la risparmierebbero, anche se la sua tempra resta tosta. Quando si smette di fumare, è però normale che tante persone prendano qualche chilo (in media 4-5 kg nel primo anno, ma varia tantissimo: c’è chi non ingrassa affatto e chi ne prende di più).
Così Giorgia Meloni ha spento l'ultima sigaretta | Libero Quotidiano.it
Le ultime cicche sono state fumate intorno a metà mese, assieme alla premier giapponese Sanae Takaichi. Gli storici dovranno capire ...
















