Andrea Rosso (courtesy Otb group)

Per riscrivere le regole della moda con un jeans ci vuole coraggio, quello stesso che a Renzo Rosso non è mai mancato e che è diventato, nel tempo, il principio fondante del suo Otb-Only the brave, un gruppo che ha sempre avuto una sola ambizione, quella di andare oltre le convenzioni e i cliché. Con coraggio, ovviamente. La sua visione ha dato vita a una holding globale indipendente, capace di costruire il proprio successo valorizzando identità forti e creatività autonome e dando spazio a brand diversi ma uniti da un’unica tensione innovativa, perfetta per comporre un ecosistema articolato e coerente, in grado di muoversi tra linguaggi e mercati differenti mantenendo, però, una direzione comune. E un modello industriale unico che unisce innovazione, sostenibilità e benessere diffuso, quello stesso che ha trasformato l’idea visionaria di Renzo Rosso in un linguaggio globale dove contaminazione, tra moda, cultura, tecnologia e impresa, è diventata la parola d’ordine e in cui il denim si è rivelato il vessillo da sventolare indossando la consapevolezza di essere unici e autentici. E su questa eredità, solida e anticonvenzionale, si è innestata oggi una nuova fase del gruppo, che guarda avanti ma senza perdere il senso di ciò che l’ha resa possibile. E che prende forma anche e soprattutto attraverso lo sguardo e il contributo della seconda generazione Rosso, cresciuta a pane e jeans all’interno di un ecosistema fondato sì sulla libertà creativa ma sostenuto da una visione industriale solida. Non eredi nel senso più tradizionale del termine, ma interpreti di un approccio alla moda come alla vita che non si limita a essere tramandato, bensì si rinnova incessantemente tra continuità e trasformazione. Family business, certamente, ma anche un esempio di come il passaggio generazionale nelle aziende italiane, di moda ma non solo, non rappresenti un passo obbligato ma debba sempre avvenire all’insegna del giusto mix tra continuità ed evoluzione.