Firenze, 19 giugno 2026 - Quasi 700mila visitatori in dieci anni, 29 mostre temporanee, un percorso espositivo ampliato, nuovi progetti di valorizzazione del patrimonio storico e artistico e migliaia di bambini e famiglie coinvolti ogni anno nell’offerta educativa della Bottega dei ragazzi. È un bilancio fortemente positivo quello del Museo degli Innocenti di Firenze, che celebra nel 2026 i dieci anni dalla riapertura dopo il grande intervento di riqualificazione concluso nel 2016. Per festeggiare questo importante anniversario, il Museo ha deciso di riaprirsi alla città e turisti come già avvenuto 10 anni fa e per questo, mercoledì 24 giugno, l’ingresso alla collezione permanente sarà gratuito per tutti. Una data simbolica, che richiama il 24 giugno 2016, giorno della riapertura del museo dopo tre anni di lavori che restituirono alla città un luogo profondamente rinnovato, capace di raccontare oltre sei secoli di storia dell’accoglienza e della tutela dell’infanzia attraverso un patrimonio architettonico, artistico e documentario unico al mondo.

Il nuovo Museo degli Innocenti, inaugurato il 23 giugno 2016, si sviluppa su 1456 metri quadrati di percorso espositivo distribuiti su tre livelli, ai quali si aggiungono 1655 metri quadrati destinati a eventi temporanei e attività educative. Un museo più che raddoppiato negli spazi, pensato per aprirsi alla città e per mettere in dialogo passato, presente e futuro, strettamente collegato alle attività e ai servizi che ancora oggi l’Istituto svolge a favore dell’infanzia e dell’adolescenza. Nel seminterrato il percorso storico racconta l’evoluzione dell’Istituto e dell’assistenza all’infanzia dalla fondazione fino agli anni Ottanta del Novecento, anche attraverso strumenti multimediali, dati e biografie di chi ha vissuto questo luogo. Nei cortili si sviluppa il percorso architettonico dedicato alla storia della “Fabbrica” brunelleschiana e alle trasformazioni degli spazi nel corso dei secoli. La galleria sopra il Loggiato ospita infine le opere più importanti della collezione, allestite in ordine cronologico insieme a una sezione dedicata all’arte sacra. Il museo conserva circa ottanta opere tra dipinti e sculture, comprese le celebri terracotte invetriate di Luca della Robbia e una straordinaria serie di tabernacoli devozionali databili tra XVIII e XIX secolo. Tra gli artisti presenti figurano Sandro Botticelli, Domenico Ghirlandaio, Piero di Cosimo e lo stesso Luca della Robbia. La riapertura del 2016 fu accolta con grande entusiasmo registrando, nei primi dodici mesi oltre 80mila visitatori. Negli anni successivi l’interesse è cresciuto costantemente — con l’unica interruzione legata al periodo pandemico — fino a superare quota 100mila visitatori annui. In dieci anni sono state quasi 700mila le persone che hanno visitato il Museo degli Innocenti. Parallelamente è proseguito il lavoro di ampliamento degli spazi, tutela e valorizzazione del patrimonio e sviluppo di progetti educativi e di accessibilità. Nel 2017 si sono conclusi i restauri dei cortili monumentali e della facciata su piazza Santissima Annunziata, con il ricollocamento sul loggiato di otto dei dieci Putti in terracotta invetriata. Gli altri due, per esigenze conservative, sono oggi esposti all’interno della Pinacoteca. Nello stesso anno è stata ampliata l’offerta della Bottega dei ragazzi, la sezione educativa del museo che ogni anno propone laboratori e attività didattiche rivolte a quasi 200 classi di studenti dai 3 ai 19 anni, coinvolgendo complessivamente circa 3.500 bambini e adolescenti. Nel 2019, in occasione delle celebrazioni per il Seicentenario dell’Istituto degli Innocenti, è stato inaugurato il nuovo affaccio sull’Archivio storico attraverso una grande vetrata che consente di ammirare l’antico refettorio affrescato del Settecento.